Chi Siamo
Il Consorzio di Bonifica della Romagna Centrale svolge la propria attività su una superficie di 193.780 ettari, partendo dal crinale appenninico Tosco-Romagnolo (Parco di Campigna) fino al mare Adriatico (Porto di Ravenna) attraverso territori montani, collinari, di pianura e di bassa pianura caratterizzati da problematiche molto diversificate: si passa dai consolidamenti di pendici in frana, dalla regimazione di corsi d'acqua e dal miglioramento e manutenzione di oltre 150 chilometri di strade interpoderali e di bonifica nella montagna e collina Forlivese, alla gestione di oltre 1.200 chilometri di canali di scolo e all'esercizio di 14 impianti idrovori al servizio di oltre 45.400 ettari sottoposti a bonifica meccanica nella media e bassa pianura ravennate e forlivese.
Quali titolari di una funzione pubblica, nell’ambito del settore di interesse, conferitagli per legge i Consorzi di bonifica si configurano come enti di diritto pubblico retti sul principio dell’autogoverno dai soggetti privati che ne hanno titolo come possessori di immobili agricoli (terreni) ed extragricoli (fabbricati); il continuativo rapporto fra pubblico e privato che si intreccia nel tipo di struttura e nelle funzioni collocano oramai per consolidata prassi e giurisprudenza i consorzi di bonifica nell’ambito delle autonomie funzionali e dei soggetti autofinanziati.
L’amministrazione consorziale è gestita da un consiglio generale eletto dagli utenti con voto pro-capite per fasce di contribuenza e da rappresentanti degli enti locali. L’organo di governo è il comitato amministrativo. Recentemente si sono svolte le elezioni relative alla gestione 2006-2010.
Alle competenze di bonifica il Consorzio unisce quelle della utilizzazione delle risorse idriche quali la acquedottistica rurale, la raccolta delle acque negli invasi collinari ad uso irriguo e zootecnico e la irrigazione con la distribuzione delle acque del Canale Emiliano Romagnolo a circa 25.000 ettari di terreni agricoli di pianura, tramite 6 impianti irrigui in pressione (oltre 200 chilometri di condotte) e l’uso promiscuo di circa 350 chilometri di cavi consorziali.
La pressochè totale fonte di finanziamento per l'attività ordinaria di manutenzione ed esercizio delle opere di bonifica e irrigazione del Consorzio è costituita dalla contribuenza che è assicurata, a norma della legislazione nazionale e regionale vigente, dai tributi imposti a tutti i proprietari di immobili agricoli ed extragricoli che traggono beneficio dalla realizzazione e gestione delle opere, degli impianti e delle reti idrauliche di bonifica di pianura e di montagna e della irrigazione.
Inoltre, per l'attività del Consorzio assumono rilevante peso le opere a carattere straordinario, legate alla realizzazione delle nuove opere di bonifica idraulica e di irrigazione in pianura e di difesa idrogeologica e di miglioramento delle infrastrutture rurali in montagna, che si aggiungono alla attività ordinaria di manutenzione e gestione delle opere di bonifica e di irrigazione.
Per fare fronte a questa grande mole di attività il Consorzio utilizza la propria struttura tecnica, amministrativa ed operativa costituita da un centinaio di addetti che operano nell’intero comprensorio consortile suddiviso in distretto di Pianura e di Montagna. Il comprensorio consortile è suddiviso fra le province di Ravenna e Forlì, e investe marginalmente territori toscani della provincia di Firenze. I comuni interessati (alcuni parzialmente), sull’intera area sono venticinque; sei le Comunità montane.

Organi Amministrativi
In conformità allo Statuto Consorziale, il Consiglio di Amministrazione viene eletto normalmente ogni cinque anni dall’Assemblea dei Consorziati - cioè da tutti i proprietari degli immobili iscritti nel catasto consortile che abbiano compiuto 18 anni, godano dei diritti civili e paghino il contributo consorziale - ed è integrato da componenti nominati dagli Enti Locali territoriali.
Il Consiglio di Amministrazione elegge al suo interno il Presidente e il Comitato Amministrativo che, attualmente, è composto come segue:
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Bubani Giancarlo Presidente
Fiorentini Alessandro Vice Presidente Vicario
Mario Bonoli Vice Presidente
Balducci Maurizio Consigliere
Bagnolini Mauro Consigliere
Bianchini Sergio Consigliere
Cornacchia Pier Francesco Consigliere
Di Biasi Francesco Consigliere
Ensini Emanuela Consigliere nominata dalla C.M. Appennino Cesenate
Ercolani Elvio Consigliere
Favoni Miccoli Carlo Alberto Consigliere
Felice Giovanni Consigliere nominato dalla C.M. Appennino Forlivese
Ferrini Andrea Consigliere
Ferretti Enrico Consigliere
Fiorentini Rino Consigliere
Flamigni Villiam Consigliere nominato dalla C.M. Appennino Forlivese
Gambi Gianvincenzo Consigliere
Garavini Graziano Consigliere
Giunchi Gianfranco Consigliere
Grazioli Marco Consigliere
Manucci Cristian Consigliere
Martignani Mauro Consigliere
Mini Angiolino Consigliere nominato dalla C.M. Acquacheta
Misirocchi Tiziano Consigliere
Morigi Marco Consigliere
Moschini Stefano Consigliere
Pasqui Domenico Consigliere
Ravaglia Gimmi Consigliere
Ravaioli Giorgio Consigliere
Rivalta Stefano Consigliere
Rossi Alberto Consigliere
Sanzani Marcello Consigliere
Signani William Consigliere
Silvestrini Morena Consigliere
Tampellini Federico Consigliere
Zaccarelli Antonio Consigliere
COMITATO AMMINISTRATIVO
Bubani Giancarlo Presidente
Fiorentini Alessandro Vice Presidente Vicario
Mario Bonoli Vice Presidente
Bagnolini Mauro Consigliere
Cornacchia Pier Francesco Consigliere
Di Biasi Francesco Consigliere
Felice Giovanni Consigliere
Ferretti Enrico Consigliere
Gambi Gianvincenzo Consigliere
Garavini Graziano Consigliere
Ravaioli Giorgio Consigliere
Rivalta Stefano Consigliere
Sanzani Marcello Consigliere
COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Cicognani Filippo Presidente
Amadori Franco Membro
Folicaldi Sergio Membro
Montanari Franco Supplente
Pausini Giovanni Supplente
La Struttura Organizzativa
Direttore Generale: Ing. Ettore Maria de Cupis
Direttore Tecnico: Ing. Vincenzo Bosi

La struttura organizzativa del Consorzio è composta dalle seguenti AREE funzionali :

AREA AMMINISTRATIVA e AREA TECNICA

Nell'ambito dell'AREA AMMINISTRATIVA sono individuate le seguenti SUB AREE ed i seguenti uffici:
  • SUB AREA Ragioneria - Affari Generali - Personale
  • UFFICIO Ragioneria (RA)
  • UFFICIO Affari Generali e Segreteria (RA)
  • UFFICIO Personale (FO)
  • SUB AREA Catasto - Servizi informatici e gestione qualità
  • UFFICIO Catasto e Tributi di (RA) e (FO)
  • UFFICIO Servizi informatici e gestione qualità (FO)

  • Nell'ambito dell'AREA TECNICA sono individuate le seguenti SUB AREE ed i seguenti UFFICI:

  • UFFICIO Manutenzione ed Esercizio - Distretto di Pianura (RA)
  • UFFICIO Irrigazione e Agro-ambientale (RA)
  • UFFICIO Manutenzione e Irrigazione - Distretto di Pianura (FO)
  • UFFICIO Manutenzione - Distretto di Montagna (FO)
  • SUB AREA Progettazione Direzione Lavori
  • UFFICIO Studi e Progettazione - Distretto di Pianura (RA)
  • UFFICIO Direzione Lavori - Distretto di Pianura (RA)
  • UFFICIO Progettazione e Direzione lavori - Distretti di Montagna e Pianura (FO)